Inverno gelido a inizio Dicembre?

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    Galaverna e Gelo in Valsessera
    Il Torrente Sessera nel Biellese Nord Orientale, completamente ghiacciato. Era il 22 Gennaio 2010

    Dopo le grandi piogge di fine Novembre arriva il freddo Russo

    Ormai è ufficiale. I grandi centri di calcolo sono tutti concordi: tra gli ultimi giorni di Novembre ed i primi di Dicembre un lago d’aria gelida continentale Russa si espanderà su tutta l’Europa Centro-Orientale fino a raggiungere l’intera Italia.

    Da Est correnti sempre più fredde porteranno inizialmente ampi rasserenamenti al Nord Italia con piogge che si trasformeranno in gragnola e poi in neve a partire dai rilievi Appenninici e poi anche lungo le coste dell’Adriatico, poi, in un secondo momento, tra fine Novembre ed i primi giorni di Dicembre l’aria fredda Orientale diventerà più umida con nubi al seguito e possibili nevicate fino a bassa quota, persino al piano in Pianura Padana.

    Come mostrano le mappe allegate, un lago d’aria gelida con isoterme da -5°C a 1500 mt ricoprirà la gran parte della nostra Penisola.

    Venti tesi e gelidi da Est potrebbero provocare autentiche bufere di neve

    tra le coste Adriatiche e la dorsale Appenninica ma, anche lungo la Pianura Padana nevicate o persino bufere di neve potrebbero spingersi dal Triveneto fin sul Piemonte.

    Quello in arrivo potrebbe essere soltanto un piccolo antipasto di un Inverno incalzante che, potrebbe risultare persino cruento, data la persistenza di masse d’aria calda dai bassi strati atmosferici fin sulla Stratosfera, in area Polare.

    Masse gelide, a più riprese potrebbero giungere fin nel cuore del Mediterraneo, tanto dal vicino Oceano, quanto dal più freddo Est Europeo.

    Mappa delle temperature previste a 1500 mt per il 30.11.2016 modello GFS
    Mappa delle temperature previste a 1500 mt per il 30.11.2016 modello GFS
    Mappa delle temperature previste a 1500 mt per il 30.11.2016 modello ECMWF
    Mappa delle temperature previste a 1500 mt per il 30.11.2016 modello ECMWF

    Nella foto gallery il gelo Russo che ha investito il Nord Italia attorno al 15/25 Gennaio 2010. In quell’occasione il gelo arrivato da Est provocò fitte nebbie congelantesi con temperature scese di parecchi gradi al di sotto dello zero e costantemente sottozero anche in pieno giorno







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