Torino sotto la neve di Martedì 10 Gennaio 2017. Foto: Luca Miglietta

Nuove ondate di gelo e neve sull’Italia dopo metà mese. Attesa una Depressione Artica che dispenserà altro gelo ed altra neve, forse anche sul Nord Italia

Gelo, neve, blizzards. L’inverno che non voleva saperne di giungere, alla fine è arrivato dispensando condizioni invernali davvero crude su gran parte d’Europa con fulcro del maltempo tra Carpazi, Grecia e Turchia, oltre che sul nostro Sud Italia.

Da ogni parte d’Europa giungono immagini di grandi accumuli di neve, di blizzards nevosi, di nevicate fin sulle coste del mare, così com’è accaduto nel Centro-Sud Italia, in Grecia, Turchia e persino sull’isola di Creta nel cuore del mite Mediterraneo.

Chi mi segue da tempo saprà che non è mai mia abitudine enfatizzare il meteo e che di solito pubblico articoli solo quando vi sono probabilità molto alte che si avveri una previsione. Quando le probabilità sono basse, e comunque inferiori al 50%, evito di scrivere e di illudere i lettori.

Oggi, dopo che la neve è finalmente giunta, o sta per giungere, anche sul Nord Italia, voglio informarti che, ormai ci sono davvero pochissimi dubbi sul fatto che da metà mese arriverà altro freddo (anche se in questo caso sarà Artico e non più Polare, ma con possibili ingerenze fredde Continentali) e che col freddo giungerà ancora tanta neve, e forse, se tutto andrà per il verso giusto pure sul Nord Italia.

Perchè nevichi, con quantitativi degni di nota e perchè dopo la neve non giunga la pioggia che lava via la neve caduta, occorre che si realizzino configurazioni meteo particolari. Per esempio che dall’Est europeo giunano masse d’aria gelida di tipo Continentale su cui si sovrappone aria umida Mediterranea o ancor meglio Atlantica (meno calda).

La prima condizione si è già realizzata nei giorni scorsi e continuerà a realizzarsi nei prossimi giorni. La seconda è altamente ipotizzabile anche se, per ora non è dato di sapere se, dove, come e quando l’aria umida riuscirà a produrre le attese nevicate che, nella peggiore delle ipotesi saranno contenute ma presenti anche al Nord, nella migliore delle ipotesi saranno importanti anche in Pianura Padana.

Da stamattina i principali modelli matematici su cui si basano le previsioni meteo computerizzate (quelle proposte dalle App meteo dei nostri pc-tablet o ancor meglio smarphone), indicano all’unisono che il maltempo di stampo prettamente invernale proseguirà ancora a lungo e che il gelo con anche maltempo potrebbe proseguire per gran parte del mese di Gennaio con ripercussioni gelide anche in Febbraio.

Fino a ieri il modello Americano GFS era pessimista circa la prosecuzione di gelo e maltempo proponendo un Anticiclone a matrice Sub-Tropicale/Africana che dalla Penisola Iberica sarebbe avanzato verso l’Italia ed Europa Centro-Occidentale allontanando il grande gelo russo ed il maltempo.

Stamani anche il modello Americano si allinea ai più blasonati modelli internazionali, in testa l’Europeo ECMWF ed i modelli Canadese e Giapponese. Se un solista non fa coro, tanti solisti messi insieme fanno un gran bel coro.

Di seguito posto una mappa, un elaborato detto modello matematico che ti mostra come, il giorno 16 di Gennaio è prevista formarsi una ampia Depressione sull’Italia con Minimo centrato in quota (a 500 hpa, circa 5500 mt) sul Tirreno. Se questa configurazione d’alta quota vedrà formarsi un Minimo Depressionario al suolo tra Golfo e Mar Ligure, con correnti tese da Est (Bora e Levante) sulla Pianura Padana potrebbe arrivare molta neve fino al piano anche sul Nord Italia. Triveneto-Romagna-Appennino Settentrionale con queste proiezioni potrebbero ricevere ottimi quantitativi di neve ma, la neve, forse in quantitativi discreti o persino interessanti potrebbe giungere anche sul Nord Ovest italiano, in particolar modo tra Piacentino-Pavese e basso Piemonte ma con il cosiddetto staü o sollevamento orografico, (effetto di compressione/sollevamento dei bassi strati atmosferici, spinti contro la barriera alpina Occidentale,dai venti in arrivo da Est) nevicate interessanti si potrebbero avere anche sul resto del Piemonte e sulle Pedemontane Lombarde Occidentali.

Animazione dei principali modelli matematici per il giorno 16 Gennaio 2017 dov’è possibile osservare l’ampio Minimo di Pressione in formazione nel cuore del Mediterraneo con correnti fredde tese da Est sulla Pianura Padana

Qualcosa di davvero insolito per il nostro continente sembra prospettarsi all’orizzonte. Il modello Americano GFS, fino a ieri scettico, oggi si allinea agli altri modelli e rincara pure la dose prospettando addirittura una isoterma da ben -40°C a 500 hpa (circa 5000 mt) sulla Val d’Aosta e Piemonte Settentrionale/Lepontine-Retiche. Un evento davvero molto raro per le nostre latitudini, ancor di più in epoche recenti influenzate dal riscaldamento globale del pianeta. Ancora più raro poi, vedere l’intero Mediterraneo Centrale sovrastato da una gelida isoterma da -30 o da -35°C che si spingerebbe fin sulle coste dell’Algeria e Tunisia.

Nulla di consueto per il nostro mare solitamente caldo e poco avvezzo a ricevere ondate di gelo come quella appena passata e come quella ora prospettata. Tra l’altro lo stesso modello Americano GFS, nella sua ultima proiezione di oggi indica persino una Depressione Atlantica in avvicinamento al Nord Italia attorno al 20 lasciando ipotizzare un richiamo umido Meridionale Ostro-Sciroccale che potrebbe esser propedeutico per una nevicata d’altri tempi, ma qua siamo già su ipotesi troppo vaghe e con ancora scarsa attendibilità.

E’ ARRIVATA LA NEVE SUL PIEMONTE

Nel frattempo, oggi il Nord Italia ha ricevuto il suo piccolo contentino nevoso, nulla a confronto dei metri di neve caduti sull’Appennino Abruzzese/Molisano o della neve caduta sul mare persino lungo le coste di Puglia, Sicilia, Grecia e Creta.





Oggi la neve è arrivata a Biella, Novara, Vercelli ed anche a Torino dove, mentre scrivo (sono le 15 circa) si segnalano grandi fiocchi e neve intensa sul capoluogo piemontese. Fiocchi di neve anche a Milano e Bologna.

Di seguito alcuni scatti della neve a Torino dal gruppo “Meteorologia Piemonte-Vda 🌨” di Telegram

Torino sotto la neve di Martedì 10 Gennaio 2017. Foto: Luca Miglietta
foto: Andrea/Torino
foto: Andrea/Torino
Salassa Canavese 10.01.2017. Foto: Alessio
Foto: Mario/Borgaro Torinese

NEVICATE DA FAVOLA NEL SUD ITALIA

Chiudo questo articolo con alcune foto delle spettacolari nevicate dei giorni scorsi nel nostro Sud Italia dal gruppo Meteo di Telegram

di Angelo Giovinazzo

Ho parlato del Gelo giunto negli ultimi giorni in Piemonte in questo articolo:
“Gelo polare d’altri tempi. -11°C fino al piano”

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