Sotto la prima coltre di neve 2 splendidi esemplari di Porcino Edulis fotografati da Marino Colombo/Novara

20I FUNGHI CHE NON SI CURANO DEL FREDDO

Funghi Porcini sotto la neve. Foto scattata in Valsesia da Bruno Cerri

Ultimo aggiornamento articolo: Novembre 2017

Non sono molti i funghi che in inverno abbondano nonostante il freddo. La maggior parte delle specie fungine nella stagione più fredda va in letargo, soprattutto nel Nord Italia ed in Appennino con ultime nascite che proseguono soltanto vicino ai litorali dove si conserva maggiormente il calore che giunge dal mare.

I funghi di terra, quelli di “lettiera” sono i primi ad andare in riposo vegetativo. Quelli del legno, i cosiddetti “funghi lignicoli” resistono un po’ più a lungo grazie ad un più lento raffreddamento da parte del legno che conserva calore fino alle prime gelate.


Sappiamo che i funghi (intesi sia come il fungo aereo che noi raccogliamo, che come il sistema vegetativo che sta in terra, sulla superficie o nel suolo) per proliferare necessitano di adeguate temperature e tassi di umidità consoni eppure, nonostante ci sia sempre stato detto che i funghi hanno bisogno di temperature costanti e prossime ai 20°C ed umidità ideale, c’è qualcosa di misterioso che consente ai funghi di sfidare anche i freddi rigori invernali, che possono essere le piogge fredde, i freddi venti gelidi di Tramontana, Levante o Grecale ma anche la più temuta neve.

Ho descritto gli strani meccanismi che consentono ai funghi di nascere anche in condizioni climatico-ambientali estreme o persino proibitive con, a volte, anche insperate e sorprendenti nascite dovute a meccanismi di difesa della propria colonia fungina, per garantirne la sopravvivenza, in questo articolo:

SICCITÀ E FUNGHI PORCINI. QUANDO IL SECCO (ma anche il freddo) FAVORISCE LE BUTTATE

Nonostante le condizioni climatiche d’inverno non siano ideali, ci sono sempre alcuni boschi che risentono di microclimi ideali per la nascita degli ultimi funghi commestibili.

Ho più volte scritto nella nostra ► home page dei funghi del curiosissimo fenomeno dei funghi che nascono in AMBIENTI ANTROPIZZATI (nei centri urbani).


In questo lungo articolo ti farò conoscere quelli che sono i funghi invernali più comuni della nostra Penisola. Da Nord a Sud, dalle Alpi alla Sicilia e Sardegna, ti descriverò i funghi ed i loro habitat, aituandoti a travarli più facilmente.




 

FUNGHI URBANI. I FUNGHI CHE SFIDANO INQUINAMENTO E URBANIZZAZIONE

Cosa sono i funghi urbani?

Sono quei funghi che sin dal tardo autunno iniziano a nascere nei nostri giardini in città, e non si tratta soltanto di funghi tossici o non commestibili ma anche di pregiati funghi ricercati per il loro ottimo sapore: Leccini, Chiodini ma anche Boleti di vario genere.

Non è raro infatti trovare funghi Porcini sotto agli abeti o sotto ai faggi piantati per abbellire i nostri giardini di casa. Questi funghi “antropizzati” sfidano egregiamente i rigori del tardo autunno e dell’inverno grazie ai microclimi che si creano tra le mura di case e condomini.

Quando i primi venti freddi Settentrionali iniziano a spazzare i boschi di collina e montagna, facendo cadere le ultime foglie ingiallite rimaste appese ai rami, in città le alte costruzioni fanno deviare i venti che si insinuano tra le vie più ampie ma spesso non raggiungono vie strette e vicoli.


E sono proprio questi venti tesi a spazzar via dalle aree urbane le cappe di inquinamento atmosferico che ristagna con umidità e con polveri sottili che, evidentemente non disturbano più di tanto i miceli che hanno scelto di svilupparsi proprio in ambiente urbano.

Alcuni nostri lettori, membri del gruppo whatsapp “Trivero Funghi Nord Ovest“, ci hanno più volte testimoniato queste curiose nascite urbane con eloquenti fotografie.

In inverno i boschi del Nord Italia vanno in letargo.
I funghi vanno in riposo vegetativo ed i cesti si appendono al chiodo togliendo invece dallo stesso chiodo le ciaspole che ci aiuteranno a ripercorrere strade o sentieri, ora innevati, e a noi molto cari per le nostre raccolte estive-autunnali, ma ci sono boschi che ancora a Gennaio possono produrre ulteriori discrete nascite di funghi commestibili… Sono le MACCHIE MEDITERRANEE.

Di seguito: fotogallery di funghi di città


Sopra: fotografie di funghi cresciuti in città inviateci dai nostri lettori “Bustocchi” della provincia di Milano o dal Varesotto.

Ed ecco l’elenco dei funghi trattati in questo articolo:

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