Cascina Il Faggio. La fattoria tra i funghi

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Là, dove i funghi sono di casa e la casa si trova dove sono i funghi

OSPITALITA’ IN OASI ZEGNA
AGRITURISMO CASCINA IL FAGGIO – MOSSO/TRIVERO

Nel cuore del Parco Naturale “Oasi Zegna”, nel biellese montano Nord Orientale, là dove i Castagni cedono spazio a Faggi, Betulle e boschi di Abete rosso con ottime produzioni di funghi porcini, c’è una graziosa fattoria dove si coltivano ortaggi, erbe aromatiche-erbe officinali ed alberi da frutto. Dove si produce il miele, si allevano animali da cortile, e dove pascolano indisturbati bovini da ingrasso.

Una fattoria o farmhouse dov’è possibile soggiornare per una o più notti in accoglienti camere con vista panoramica, le cui ampie finestre potrebbero esser confuse con altrettanti quadri d’autore che ritraggono la vicina Pianura Padana con lo sguardo che spazia da Milano a Superga-Monviso, dall’Oltrepò Pavese all’Appenino Ligure.

Una fattoria dove poter gustare le prelibatezze prodotte nei propri orti, dove poter gustare piatti locali con un tocco di innovazione ma senza discostarsi troppo dalla tradizione.

Una fattoria che sorge tra le sorgenti di due torrenti: il Ponzone, che poco più in basso formerà l’omonima vallata e le cui acque sorgive possono esser bevute dalla fontana posta nel proprio cortile, ed il Rio Frieri le cui acque sorgive bagnano i fertili orti.

Una fattoria che sorge lungo il più importante sentiero provinciale, la GTB o Grande Traversata del Biellese. Un percorso ben tracciato, ben curato e facilmente accessibile che collega la vicina Conca o Valle dei Rododendri, lungo la Strada Panoramica Zegna, con le falde dei monti Rubello-Prapiano-Ragna e Bielmonte dove, oltre a praticare Trekking o Nordic Walking si può anche fare jogging o MTB ma soprattutto, dove si trova il regno nascosto dei funghi.

Tra Giugno ed Agosto fanno capolino tra le foglie dei Castagni secolari, Mirtilli, Eriche e radure erbose con Betulle, gli scuri cappelli dei primi Porcini dell’anno: gli Estatini o Boletus Aestivalis. Certo il profumo e la durata di questi primi funghi estivi non è la stessa dei più preziosi Edulis autunnali ma per chi è in “astinenza” da Porcini, il ritrovamento di queste primizie è pur sempre una grandissima soddisfazione.

A deliziare occhio e palato, nel bosco di Castagno o misto Faggio, potranno poi esserci anche i saporitissimi Finferli/Cantarelli o Galletti mentre nel bosco di Betulla abbondano i Leccini che qua in zona sono detti “Donne”.

Boleti a confronto. A destra il RE dei funghi il Boletus Edulis, a sinistra il Boleto Estivo o Aestivalis

Tra metà Agosto e metà Ottobre, ecco il RE dei funghi. Sua maestà il PORCINO Edulis.
Dopo i primi temporali estivi freddi appare nel bosco di Castagno, poi in quello misto Castagno-Faggio-Betulla quindi in quello di Faggio ed infine in quello di Abete rosso.

Sono decine e decine i sentieri che dalla Cascina Il Faggio partono verso valle o verso monte, si inerpicano tra antichi tratturi, il più importante dei quali parte dal vicinissimo paesello di Barbato di Trivero dov’è da poco sorto l’Ecomuseo della Transumanza. Tra tutti i sentieri locali, l’antichissimo sentiero che collega Barbato con Rassa in Valsesia, è senza dubbio il più produttivo, in termini di funghi.

Se vorrai potrai prenotare allo 015 75 66 13 un pernottamento presso l’accogliente struttura che dispone di 10 ampie stanze. La struttura può accogliere anche gruppi di escursionisti disposti a condividere la stanza d’ostello ed una volta alzato di buon’ora potrai metterti in cammino alla ricerca di funghi. Al rientro non dovrai preoccuparti della tua igiene personale perchè ogni camera dispone di un bagno privato. Se rientrerai nel cuore del pomeriggio potrai chiedere di fare una “Merenda Sinoira” o Cenoira, così viene detta in zona una merenda a base di taglieri con insaccati misti locali, antipasto o giardiniera alla piemontese fatto in casa con i vegetali del proprio orto, formaggi d’alpeggio locali tra cui la Toma Maccagno è il più conosciuto ed apprezzato. Potrai anche sorseggiare una tisana fatta con le erbe officinali coltivate nell’orto adiacente alla Cascina e se sarai molto simpatico con gli accoglienti titolari, potrai anche usufruire del loro essicatore per poter conservare i funghi raccolti da poter portare con te in città al tuo rientro.

Nel caso in cui tu decida di soggiornare in Cascina per più giorni, Chef Luca sarà felicissimo di cucinarti i funghi raccolti e mentre attendi che le prelibatezze culinarie di Luca siano pronte, potrai concederti qualche ora di relax nella modernissima struttura di wellness al pian terreno. Vasca Idromassaggio, Sauna, Bagno Turco e, se il sole è ancora caldo ed alto nel cielo, potrai anche concederti un po’ di meritato relax, lontano da rumori e smog cittadini, concedendoti un tuffo in piscina e l’abbronzatura nel solarium.

L’Agriturismo Cascina il Faggio è una vera e propria eccellenza nel settore.
Durante il periodo estivo-autunnale tieni d’occhio le nostre recensioni perchè potresti scoprire che uno o più eventi inerenti ai funghi potrebbe tenersi proprio in questa bellissima struttura.

Se vorrai aderire ai prossimi ritrovi del già esistente gruppo whatsapp “Funghi Trivero” mandaci un messaggio al 333 68 50 975 o se vuoi ulteriori informazioni sulla struttura e sulle sue offerte chiama Luca al 392 08 22 366. Per gruppi che prenotano con largo anticipo sono previsti eventuali sconti promozionali.

Non dimenticare infine di visitare il piacevolissimo sito web di Cascina il Faggio.
Ci troverai una completa descrizione con anche una esaustiva fotogallery.