E’ l’ora dei Porcini Primaverili

Aprile siccitoso ed anomalmente caldo eppure nei boschi qualcosa si muove. Morchelle localmente abbondanti, Prugnoli o Calocybe Gambosa già trovabili ma soprattutto Boletus Aestivalis o Porcini Estatini che iniziano a fare le prime comparse

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foto: Janus Clemmensen

APRILE COME FOSSE MAGGIO O PERSINO GIUGNO. CALDO ANOMALO, SICCITA’ SOSTENUTA MA MIRACOLOSAMENTE ECCO I PRIMI PORCINI PRIMAVERILI

FUNGHI PRIMAVERILI
BOLETUS AESTIVALIS, MORCHELLA AESCULENTA, CALOCYBE GAMBOSA

Nascite di funghi sempre più compromesse dal caldo anomalo e decisamente superiore alla norma di questo pazzo 2017, ma soprattutto dalla siccità che regna sovrana, proprio quando si dovrebbero verificare ancora le ultime nevicate in montagna, i primi rovesci temporaleschi primaverili e gli ultimi freddi invernali.

Da settimane in Pianura Padana si raggiungono, e si superano molto spesso, i 25°C. In montagna invece i venti secchi e caldi hanno seccato rapidamente i suoli non ancora protetti dallo strato fogliare degli alberi e la neve sulle Alpi si è sciolta rapidissimamente al di sotto dei 2000 mt.

Se il mese di Marzo 2017 si è chiuso con diffuse anomalie termiche positive sull’intero Nord Italia (fino a +5°C in più rispetto alla norma),  ma con piogge superiori alla norma, grazie alle piogge giunte in extremis tra il 21 ed il 27 del mese, Aprile non promette nulla di buono con la prima decade del mese con temperture ugualmente anomale (tra +3 e +4°C in più rispetto alla norma) e con piogge di gran lunga inferiori alla norma (tra 100 e 250 mm in meno rispetto al normale). La mappa di seguito, elaborata dal Climate Prediction Center of NOAA, ci mostra infatti nel mese di Marzo le uniche anomalie pluviometriche positive (piogge superiori alla norma) sul Piemonte Centro-Occidentale e Val d’Aosta, piccole oasi felici in Toscana e piogge appena superiori alla norma in Trentino Alto Adige, per il resto GRAN SICCITA’ su Italia, ex Juogoslavia, Grecia Occidentale, alcune aree del BeNeLux e Germania ma soprattutto Estonia, Lettonia e Scandinavia.

Anomalie Pluviometriche di marzo 2017. I colori Rosso, Marrone, Nocciola e Giallo indicano anomali pluviometriche da fortemente negative a negative. I colori dal verdino chiaro all’azzurro/blu indicano le anomalie pluviometriche positive con accumuli superiori alla norma

Aprile inizia con temperature nuovamente anormali e superiori alla norma fino a +3/+4°C.
Le due mappe di seguito ci mostrano come, Marzo sia stato uniformemente più caldo del normale su tutto il Centro-Nord con punte massime al Nord e come solo il Reggino in Calabria, la Sicilia e la Sardegna abbiano avuto temperature prossime alla norma ma, è la prima settimana di Aprile a far registrare temperature anomale ancor più elevate soprattutto tra Lombardia-Romagna-Triveneto ma anche Piemonte Settentrionale e poi le vistose anomalie del Centro Europa.

Anomalie termiche in Europa di Marzo 2017
Anomalie termiche inizio Aprile 2017

ANOMALIE TEMICHE E SICCITA’, BINOMIO FALLIMENTARE PER I FUNGHI

NON ci troviamo affatto di fronte a condizioni climatiche ideali per i funghi.
Da alcune settimane in Italia, incluso il Nord, nei boschi più fortunati si trovano già le Morchelle o Spugnole. Da poco, nelle alte pianure del Nord Italia, là dove l’agricoltura intensiva lascia spazio a piccoli appezzamenti di macchia arborea o quantomeno arbustiva, sono iniziati anche i Prugnoli o Calocybe Gambosa, i funghi simbionti del Prugnolo o Pruno Selvatico, del Biancospino e di Meli Selvatici, Rosa Canina e Rovi. I Meli Selvatici sono anche, spesso, accompagnati dalla insolita presenza di Morchelle, simbionti del Frassino ma spesso associate anche alle Conifere. Ho parlato diffusamente delle Morchelle in questi due articoli:

BOLETUS AESTIVALIS IL PORCINO PRIMAVERILE

Per fortuna l’inverno, per quanto secco e poco piovoso, solitamente è caratterizzato da basse temperature che impediscono grandi evoporazioni d’acqua. In montagna la neve cade piuttosto regolarmente e con qualche eccezione (più abbondante sulle Alpi Occidentali, discreta su quelle Centrali e scarsa su quelle Centro-Orientali) all’arrivo dei primi caldi, si scioglie e porta umidità verso il piano in Pianura Padana.

I primi calori primaverili che quest’anno tanto ricordano i precoci caldi estivi, e l’umidità latente, stanno favorendo, con largo anticipo, l’arrivo dei primi Porcini Primaverili o Estivi anche detti appunto Estatini o Boletus Aestivalis.

Sono, al momento, i boschetti di Quercia i più produttivi.

Ho scritto volutamente, boschetti e non boschi, perchè sono appunto proprio le macchie con poche Querce, datate, e con arbusti a regalarci le prime sorprese di primavera. In Pianura Padana, non distanti dai centri abitati, là dove si creano le isole di calore Metropolitano, tra parchi cittadini o parchi periferici, in presenza di Querce, ecco che da alcuni giorni sono già comparsi i primi Porcini Primaverili/Estivi. Quelli che di solito arrivano dai primi di Maggio ma che quest’anno hanno anticipato le nascite, date le singolari condizioni climatiche attuali.

Non è ancora il caso di riversarsi in giro per boschi in cerca dei primi Porcini del nuovo anno perchè, per ora i ritrovamenti sono davvero sporadici ma, per chi non riesce a liberarsi dall’assuefazione da Porcini, può esser l’occasione giusta per iniziare a mettere in circolo nel proprio corpo le prime scariche di adrenalina da Porcino.

Al di fuori dei caldi boschetti Metropolitani Padani, può iniziare a valer la pena fare le prime escursioni nei boschi del Pinerolese, Torinese-Cuneese collinare, Roero, Langhe, alto Monferrato, Oltrepò Pavese, Colli Euganei, Colli Berici, Colli morenici Mantovani, Colli dell’Oltrepò Mantovano, Colli della Bergamasca e d’iseo-Brescia ed Appennino Emiliano. Quà le chances migliori di poter trovare i primi Aestivalis dell’anno.

Di seguito alcune immagini dei primi ritrovamenti di Porcini Aestivalis in Piemonte.