Anomalie climatiche di Marzo e Aprile

Marzo il 4° più caldo in Italia dal 1800, ben piovoso sul Piemonte Settentrionale ma non altrove. Aprile ugualmente caldo nonostante il gelo post-Pasqua e piuttosto siccitoso

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foto: Ales Krivec

Marzo 2017 più piovoso del normale ma con tempertura media di molto al di sopra del normale. Aprile 2017 siccitoso e ancora più caldo del normale nonostante il freddo post Pasqua

Marzo più caldo del normale di +2.52°C a livello nazionale ed il 4° Marzo più caldo a livello planetario dal 1800, con surplus pluviometrico grazie ad una sola Perturbazione. Aprile ancora caldo, nonostante il freddo del dopo Pasqua, ma con deficit pluviometrico marcato.

ANALISI METEO
MARZO 2017, IL 4° PIU’ CALDO IN ITALIA DAL 1800. CALDO ECCEZIONALE ANCHE A LIVELLO PLANETARIO 

PRIMAVERA davvero singolare quella in corso. Iniziata a Marzo con ben più d’una vampata di caldo anomalo, proseguita con una prima metà di Aprile altrettanto calda, tanto da sembrare più un anticipo d’estate che non un mese primaverile, resta saldamente calda nonostante il freddo del dopo Pasqua con ritorno di gelate tardive e di frequenti nevicate in montagna fino a bassa quota.

Dati ufficiali del CNR indicano che Marzo 2017 si è chiuso a livello nazionale con una anomalia termica di ben +2.52°C rispetto alla media 1971-2000. Spiccano le anomalie termiche della Val d’Aosta e del Piemonte Settentrionale dove, complice il vento caldo Favonico, le anomalie termiche mensili si sono attestate attorno ai +4°C (+4.0°C tondi ad Oropa/Biella con temperatura media di +6.9°C contro una temperatura normale di +2.9°C). Stesse anomalie marcate anche in Alto Adige e lungo il delta del Po. Caldo anomalo fino a +3°C nel resto del Piemonte, nella Liguria di Ponente e Levante, Lombardia Centro-Meridionale, Triveneto, Toscana interna, Campania Settentrionale e parte della Puglia, Basilicata e Calabria Settentrionale. Fino a +2°C sulla Lombardia Sud Occidentale e Liguria Centrale, Coste Tirreniche, Coste Adriatiche, Calabria, Sicilia Occidentale e Sardegna. +1°C sulla Sardegna Meridionale, Reggino e Sicilia Centro-Orientale. Si tratta del 4° mese di Marzo più caldo dal 1800, comunque ben distante dall’anomalo Marzo 2001 quando la media nazionale fu di +3.25°C.

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A livello planetario a Marzo, il caldo è stato anomalo soprattutto in alcune specifiche aree dove si sono registrati fino a 10°C in più rispetto alla media storica. E’ il caso della Russia Orientale (ex Siberia) dove in area Artica l’anomalia termica è stata davvero notevole e diffusa, dagli Urali alla Penisola di Kamchatcha con caldo sorprendente soprattutto oltre il Circolo Polare Artico. Caldo anomalo oltre la norma anche in Europa, ad eccezione della Norvegia e Svezia, in Scozia e sulla Penisola Iberica. Caldo eccezionale anche in Australia, qua il più caldo mese di Marzo degli ultimi 107 anni ed in Nuova Zelanda. Caldo negli Stati Uniti d’America ma di contro gran gelo lungo le coste Statunitensi Nord Orientali dallo stato di Whashington al Quebec con gelo marcato, fino a 7/8°C in meno rispetto alla norma tra Canada Nord Occidentale ed Alaska. Caldo anomalo anche sui settori Nord Orientali dell’Antartide, qua con caldo anomalo anche sui mari di fronte alla pozione Centrale del Continente ghiacciato. Caldo anomalo anche nell’Africa Nord Occidentale e Penisola Arabica.

Il dato di Aprile non è ancora stato diffuso ma, sappiamo già che a livello nazionale ha fatto nuovamente molto più caldo rispetto al normale. La prima metà del mese è risultata di molto più calda del normale. Fino appena prima di Pasqua nel Biellese ad Oropa a 1000 mt d’altezza si misuravano 5°C più del normale. Poi sono arrivate le irruzioni Artiche di Pasqua con le successive gelate tardive che hanno distrutto tutti i giovani germogli di colture e piante selvatiche. In Piemonte il gelo ha distrutto le viti del Biellese Orientale, Coste del Sesia ed alto Novarese ma anche di alcune zone del Roero, Langhe e Monferrato dove le temperature sono scese fino a -2°C con punte fino a -4°C in pre-Appennino ma il gelo si è impossessato anche delle pianure Orientali del Nord Italia, dell’Arno-Tevere e zone interne Appenniniche.

GELO TARDIVO IN ITALIA DOPO PASQUA

Ho descritto il ritorno del gelo tardivo nel Piemonte con i relativi danni alla natura-agricoltura in questo articolo: TORNA IL GELO, NATURA IN GINOCCHIO. Articolo descrittivo con fotogallery dei danni da gelo tardivo.

ANALISI DELLA PIOGGIA CADUTA SUL NORD OVEST ITALIANO A MARZO 2017

Marzo 2017 chiude sul Nord Ovest italiano con un insperato, singolare surplus pluviometrico, dovuto all’arrivo di una sola grossa Perturbazione preceduta da correnti umide Sciroccali. Sembrava spacciato il mese di Marzo, all’insegna del secco e del caldo anomalo poi, una sola Perturbazione è riuscita a ripianare il deficil pluviometrico portando addirittura alcune zone sub-alpine Settentrionali a registrare importanti surplus pluviometrici. NON si tratta di un surplus diffuso. Nel Piemonte è piovuto molto più del normale in poche aree Settentrionali. Eporediese, Biellese, Sesia, Verbano-Cusio-Ossola e solo in parte Alto Novarese. Piogge superiori alla norma anche sulla Val d’Aosta Orientale di confine col Piemonte ma di molto inferiori alla norma sulla valle Occidentale. Nel resto del Piemonte piogge di molto inferiori alla norma così come in Lombardia Centro-Meridionale ed in media su quella Settentrionale. Inferiori alla norma le piogge anche della Liguria marittima con piogge in media su quella Appenninica interna.

clicca qua per scaricare o consultare il file pdf della pioggia caduta a Marzo 2017 in alto Piemonte

Il dato finale di Oropa/Biella indica un surplus pluviometrico di 124 mm nel Biellese ma la vicina alta valle Cervo fa registrare un surplus maggiore di almeno 180 mm. Surplus fino a +200 mm in alta Valsesia e alto Vco. Spiccano i 450 mm caduti a Cicogna-Cossogno, i 397 di Valstrona-Sambughetto nell’alto Strona di Omegna. 343 mm sono caduti a Larecchio-Montecrestese e all’Alpe Veglia. 315 a Fobello in Valsesia e 310 a Piedicavallo nel Biellese interno. Tra i 200 ed i 285 mm sono caduti nel resto del Biellese-Sesia-Vco. Sparone e Traversella nel Torinese Settentrionale, sono le uniche 2 stazioni meteo Arpa ad aver avuto accumuli superiori ai 200 mm.

QUA PUOI CONSULTARE IL FILE PDF CON LA CLASSIFICA DELLA PIOGGIA CADUTA NELL’ALTO PIEMONTE A MARZO 2017.

ANALISI CLIMATICA DI APRILE 2017

Aprile 2017 si è comportato diversamente rispetto a Marzo. Caldo anomalo con frequenti episodi di caldo favonico nella prima metà del mese. Il vento di caduta dalle Alpi, il cosiddetto Fohen ha seccato l’aria in più di un’occasione provocando forti evapotraspirazioni dell’umidità presente anche sul suolo, con forte perdita di acque superficiali. Gli Anticicloni Afro-Oceanici hanno fatto balzare le temperature fino a livelli pre-estivi con germinazione precoce di molte piante da frutto e/o selvatiche oltre che ortaggi. A Pasqua più di un’ondata di gelo con moria di vegetazione ed ortaggi. Ad Oropa, nel Biellese montano, temperature media finale di +8.1°C, contro una media normale di +6.2°C ovvero 1.9°C in più rispetto alla norma.

ANALISI DELLA PIOGGIA CADUTA SUL NORD OVEST ITALIANO AD APRILE 2017

Non sono servite a molto le piogge cadute dopo Pasqua ed in particolar modo sul finale del mese vista la drastica penuria idrica da inizio a metà mese. Oropa chiude con un accumulo totale di 107 mm con un deficit di 134 mm. Stesso quadro su quasi tutto il Piemonte Settentrionale, Val d’Aosta ed alta Lombardia. Deficit maggiori invece a Sud del Po sia in Piemonte che in Lombardia e deficit persino in Liguria.

Clicca qua per scaricare o consultare il file pdf della pioggia caduta ad Aprile 2017 in alto Piemonte

Due sole località Ossolane hanno superato i 170 mm di pioggia caduta ad Aprile 2017. Cursolo-Orasso e Cannobio vicino a Verbania.

Sempre nel Vco accumuli compresi tra i 120 ed i 140 mm. Due sole località del Biellese hanno superato i 100 mm, Oropa e Trivero, nessuna in Valsesia e Canavese.

In genere il deficit pluviometrico si assesta attorno ai 100/180 mm nell’intero Nord Ovest italiano con punte fino a 200 mm in meno nel Canavese montano e Vco-Sesia.

Da inizio anno sul Nord Ovest italiano gli accumuli totali di pioggia registrano deficit pluviometrici medi attorno ai 100 mm con punte fino a 150/200 nell’alto Piemonte ed in Appennino.

Le previsioni mensili di Maggio indicano una ripresa delle precipitazioni con freddo superiore alla norma, almeno nella prima quindicina del mese poi alternanza di vampate di caldo e qualche incursione Nord Altantica residua. Il mese potrebbe chiudere con una temperatura media prossima alla media ed un leggero surplus pluviometrico.

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