Fiume Po in secca in Emilia-Romagna - Giugno 2017

Tra bolle calde africane, Anticicloni Africani ingombranti e siccità estrema, un bimestre tutto da dimenticare per Agricoltura e funghi

Dov’è piovuto e dove no tra Maggio e Giugno 2017.
Dove i Miceli possono risultare più vitali e dove i più sofferenti?

ANALISI METEO

Maggio 2017 più caldo del normale di +1.2°C sul Piemonte Occidentale ma Giugno è ancor più caldo: +3°C sulle stesse zone con anomalie di +4/5°C in Pianura Padana ed Alpi Centro-Settentrionali, ma fino a +6°C nei Paesi Alpini.

In scala nazionale, Giugno 2017 segna una anomalia termica di ben +3.22°C rispetto alla temperatura media normale di Giugno. Si tratta del secondo mese di Giugno più caldo dal 1800, secondo soltanto all’eccezionale Giugno 2003 in cui l’anomalia termica nazionale segnò un più che singolare valore positivo di +4.79°C.

In Italia i mesi di Giugno più caldi di sempre sono quindi:

  1. 2003 con +4.79°C
  2. 2017 con +3.22°C
  3. 1822 con +3.09°C
  4. 2012 con +2.57°C
Pubblicità

A livello nazionale la siccità di Giugno è quantificabile in un deficit pluviometrico che si attesta attorno al 50%, o poco più, rispetto alla norma.

Siamo di fronte ad un inizo d’estate davvero singolare. Soltanto gli ultimi giorni di Giugno ci hanno dato un pochino di tregua con il ritorno delle desideratissime Correnti Atlantiche. Fino al 25 di Giugno, quando sono arrivate le prime piogge, sulle montagne di Biella, al Santuario di Oropa, si registrava una anomalia termica positiva di +3.4°C, scesa poi in extremis fino a +2.9°C.

Stesso discorso per quanto riguarda le precipitazioni. Poca, anzi pochissima pioggia caduta a Maggio, nonostante i ripetuti episodi di docce o rovesci, e pochissime nascite di funghi associate alla siccità imperante. Nel Biellese interno si sono registrate 18 giornate con almeno un goccio di pioggia (oltre gli 0.2 mm) ma il computo totale mensile di circa 110 mm è lontano anni luce da quei 300 mm che qua cadono normalmente a Maggio e che solitamente sono distribuiti su almeno 25 giorni su 30.

Giugno non va affatto meglio. Fino al 25 di Giugno le piogge erano state così scarse che in genere su tutto il Nord Ovest italiano non si contavano più di 5/8 giornate con pioggia sui rilievi, mentre in Pianura Padana erano prossime allo zero. Al 25 di Giugno ci siamo arrivati arrancando, tra le nevi invernali ormai completamente fuse e fusi persino i ghiacci perenni dei versanti padani. Monte Bianco spoglio di neve come non mai a Giugno. Stesso quadro sul Cervino e Monte Rosa. Si è salvato leggermente il Gran Paradiso sui versanti Nord ma su quelli Sud si è avuta una così rapida fusione da rendere subito dopo, completamente in secca i corsi d’acqua alla completa fusione dei ghiacci più recenti.

QUANTE GIORNATE DI PIOGGIA A GIUGNO E DOVE I MICELI POTREBBERO AVER SOFFERTO MENO?

Partendo dalle Alpi Lepontine del Toce, si registrano al massimo 14 giornate con pioggia a Giugno 2017. Piogge discrete, nelle aree interne nei primi 7 giorni di Giugno, un episodio di pioggia a metà mese, un ulteriore tra il 21 e dil 22 poi le piogge Atlantiche dopo il 25. Massimo accumulo di pioggia mensile: 337 millimetri. Miceli in sofferenza media durante i prolungati periodi di siccità.

Le Alpi Pennine del Rosa e del Sesia, registrano al massimo 17 giornate con pioggia. Un paio in più a metà mese ed il 20 del mese. E’ invero piovuto molto meno sulle Pennine Aostane come ormai accade da molti mesi a questa parte. Massimo accumulo di pioggia mensile: 275 mm. Miceli in sofferenza media durante le siccità maggiori con sofferenza medio-alta sulle Alpi esterne, meno in quelle interne.

Le Alpi Graie sono state baciate da piogge di gran lunga inferiori alle Pennine e Lepontine, sebbene con alcuni episodi di buone piogge. Qua sono state 15 le giornate con pioggia ma gli accumuli totali mensili non sono andati mediamente oltre i 150 mm. Massimo accumulo di pioggia mensile: 240 mm. Miceli in sofferenza alta su tutti i monti esterni, media solo nelle zone interne più elevate.

Le Alpi Cozie hanno risentito di una maggior influenza dell’Anticiclone Africano rispetto all’instabilità Oceanica. Qua è piovuto decisamente poco e sicuramente assai meno rispetto al previsto. Due tra le valli più piovose del Torinese, la Pellice e la Germanasca hanno avuto da un massimo di 8 a 11 giornate di pioggia con accumuli totali inferiori agli 80 mm. Massimo accumulo di pioggia mensile: 185 mm. Miceli in sofferenza alta sui monti, media nei fondovalle più riparati.

Le peggiori in assoluto le Alpi Marittime. Qua si è avuto fino ad un massimo di 9 giornate con pioggia, o meglio con brevissime ed inutili docce che hanno appena bagnato il pluviometro. Soltanto Limone Piemonte e Valdieri hanno raggiunto i 100 mm di pioggia mensile ma in genere è piovuto molto meno con accumuli prossimi ai 30 mm totali. Massimo accumulo di pioggia mensile: 115 mm. Miceli in sofferenza elevata ovunque.

Infine l’Appennino Ligure. Siccitoso oltre misura con siccità che ha interessato tanto l’alta Langa, l’alto Monferrato che i crinali Appenninici su entrambi i versanti. Anche qua al massimo si sono avute 9 giornate con pioggerelle che mai hanno superato i 10 mm di accumulo totale. In genere è piovuto pochissimo con accumuli contenutissimi nel Cebano e Monregalese, appena poco più alti verso Garessio (10 giorni con pioggia) ma 2 soli giorni con pioggia debole si sono avuti dal Passo di Cadibona verso Est tra Savonese e Genovesato. Massimo accumulo di pioggia mensile: 64 mm. Miceli in sofferenza altissima.

LA SICCITA’ DI GIUGNO 2017 NEL NORD ITALIA

Abbiamo visto nei telegiornali, le immagini del Po in secca appena a valle di Chivasso. A Parma e Piacenza l’agricoltura non riusciva più a pompare l’acqua necessaria all’irrigazione dei campi. I bacini artificiali di collina e montagna erano stati svuotati come non mai in questo periodo. Il piccolo Lago delle Piane, costituito dallo sbarramento artificiale di Masserano, nel Massiccio Granitico collinare Biellese sulle cosiddette “Rive Rosse”, mostrava una sponda secca di almeno 4/5 metri al di sotto del livello normale. Grazie alle ultime piogge cadute il livello del Lago si è pressochè stabilizzato a circa 1 metro al di sotto del suo livello normale.

Letto del fiume Po in secca a Giugno 2017

Scherzando e ridendo, grazie a 6 giorni con pioggia, a tratti anche molto forte, con picco nella giornata di Martedì 27 quando in alcune località del Sesia e Vco si sono superati i 150 mm di accumulo giornaliero, Giugno ad Oropa chiude perfettamente in media climatica mensile con un totale di 218.8 mm. Qua la media pluricentenaria di Giugno è di 220 mm.

Giugno chiude dunque in media a Nord del Po con punte al di sopra della media in molte località a cavallo tra Sesia e Verbano-Cusio-Ossola, grazie soltanto alle ultime piogge. Al di sopra della media anche il vicino Varesotto, Lario tra Como e Lecco fino allo Spluga, il Sottoceneri ed il vicino Luganese con la valle Mesolcina, oltre che alcune zone interne della provincia Bergamasca e della Valtellina di Sondrio.

Giugno secco come non mai invece a Sud del Po. Torino fa un po’ da spartiacque tra le grandi piogge ed il nulla più assoluto

Superano i 300 mm di pioggia caduta (oltrepassando persino la media) Trarego Monte Carza (con l’accumulo maggiore registrato da una Stazione Meteo Arpa Piemonte a Giugno con 337 mm totali), Cesara, Mottarone, Stresa, Verbania Pallanza, Cicogna Cossogno e Cannobio. Tutte località del Vco.

Di contro spiccano le aree torride ed estremamente siccitose del basso Astigiano-Alessandrino. In assoluto il peggior accumulo di pioggia si registra nell’alto Alessandrino a Ponzone al Bric Berton, ai piedi dell’Appennino, con soli 2.2 mm caduti in un intero mese. Di seguito le località più siccitose in assoluto del Piemonte a Giugno 2017, tutte con meno di 10 mm di pioggia:

  1. Ponzone Bric Berton AL tot. Giugno 2,2 mm
  2. Ovada AL tot. 3,4 mm
  3. Acqui Terme AL 6,6 mm
  4. Sezzadio AL tot. 7,4 mm
  5. Basaluzzo AL tot. 7,6 mm
  6. Roccaverano AL tot. 8,0 mm
  7. Nizza Monferrato AT tot. 9,2 mm
  8. Loazzolo AT tot. 9,6 mm

Va detto poi che il gran secco dell’alto Monferrato va più o meno di pari passo con il secco del Roero, delle Langhe e del Cuneese ma se ad Est sono caduti anche meno di 10 mm per lo meno ad Ovest si sono raggiunti i miseri 30 mm con punte fino a 60 mm in alcune valli del Cuneese. Molto molto meno rispetto alle medie locali.

QUA LA CLASSIFICA DELLA PIOGGIA CADUTA IN PIEMONTE A GIUGNO 2017

Le classifiche sono in formato pdf consultabile e scaricabile.

Classifica PARZIALE della pioggia caduta a Giugno 2017 nell’alto Piemonte. QUA LA CLASSIFICA PER INTERO IN FORMATO PDF SCARICABILE IN ALTA DEFINIZIONE
QUA LA CLASSIFICA DELLA PIOGGIA CADUTA IN PIEMONTE A MAGGIO 2017

Tutte le classfiche delle maggiori piogge cadute nell’alto Piemonte dal 2011 ad oggi sono consultabili attraverso questa pagina:

ARCHIVIO DATI METEO ALTO PIEMONTE-PIOGGE CADUTE

Di seguito gli articoli delle anomalie climatiche dei mesi precedenti:

Anomalie climatiche di Marzo e Aprile

Dove e quanto è piovuto sul Nord Ovest italiano a Febbraio 2017

Pesante siccità a Gennaio 2017 in Piemonte. Dove e quanto è piovuto





 

 

 

 

Pubblicità