DOVE E QUANTO E’ PIOVUTO IN PIEMONTE, LOMBARDIA E VAL D’AOSTA, E QUANTO CALDO HA FATTO NEL MESE DI LUGLIO 2017

Continua la siccità in Italia, anche nel Nord Ovest Italiano. Luglio quasi in media termica, ma ben al di sotto della media per le piogge cadute

1ANALISI METEO

Monte Rosa, 2 Luglio 2017. La neve degli ultimi inverni si è quasi completamente sciolta fin quasi i 4000 mt. Solo sulle vette più alte c’è una timida spruzzata di neve estiva
TEMPERATURE

Luglio 2017 chiude con una anomalia termica, tutto sommato, quasi assente su buona parte del Nord Ovest italiano. Non ha fatto gran caldo ma neppure gran freddo. Sulle Alpi c’è stato qualche cenno di fresco mentre al piano alcuni cenni di caldo.

L’anomalia mensile vede un valore leggermente positivo sui rilievi Occidentali e Settentrionali mentre il valore cresce lungo il Po per diventare ben positivo a Sud del Po.

Oropa, frazione di Biella che sorge a circa 1000 metri d’altezza, e che vanta uno degli Osservatori Meteorologici più antichi del Piemonte, ha chiuso con un’anomalia positiva di soli +0.7°C quindi grosso modo, termicamente, chiude quasi come ci si attendeva dal mese di Luglio. L’anomalia raggiunge i +1°C al piano per poi salire fin verso i +1.5 tra bassa Lombarda e basso Piemonte a Sud del Po. La Val d’Aosta ha avuto un valore prossimo ai +0.5°C mentre la Liguria di poco sopra i +1 ad Ovest e +2 ad Est – i dati però sono solo indicativi e non ancora quelli definitivi, non ancora disponibili, tranne per Oropa, dove il dato è già stato validato –

Le giornate calde, all’insegna delle bolle calde africane sono state 5: (il 6, 7 e 8, il 13 ed il 31), di cui una sola giornata molto calda il giorno 8 Luglio con apice del caldo e termometri saliti fino a +31°C a 500 mt.

Le giornate fresche invece sono state molte di più. Il primo di Luglio la giornata più fredda del mese con massima che a 500 mt non ha superato i +21.5°C. 4 le giornate freddine, con massima sotto i 25°C a 500 mt (il 2, il 10, l’11, il 16). 12 invece le giornate fresche ma non fredde. 9 le giornate neutre, né calde ma neppure fredde, quindi in media.


PRECIPITAZIONI

Sul fronte piogge, siamo di fronte all’ennesimo mese caratterizzato da siccità prevalente. E’ piovuto assai più frequentemente rispetto a Maggio e Giugno, ma le piogge, spesso, sono risultate effimere e di scarsa consistenza, salvo, temporanei, locali episodi temporaleschi che, tra Alpi e piano hanno portato intensi ma molto brevi rovesci, soprattutto in alta Lombardia.

Il clima di Luglio ha visto l’Italia restringersi. Metaforicamente parlando, il Nord Italia si è concentrato sulle sole Alpi mentre il Sud Italia si è spostato sull’Appennino. Al Nord è piovuto blandamente, ma è piovuto, ed il caldo è stato sobrio. Al Sud è stata siccità dominante ed il caldo non è stato affatto clemente.

A Sud del Po è stata siccità a tutta birra! Poche le precipitazioni degne di nota, molte le giornate secche o al più caratterizzate da passaggi nuvolosi senza precipitazioni.

Clamoroso il caso di Ponzone in provincia di Alessandria, ai piedi dell’Appennino Savonese, dove – al Bric Berton – non piove da ben tre mesi ed il torrente Erro è in piena siccità.

In realtà ovunque al Nord Ovest italiano i livelli idrometrici di fiumi e bacini artificiali si trovano su livelli ben al di sotto della norma. Fanno eccezione soltanto i laghi alpini settentrionali dove, qualche rovescio temporalesco concentrato soprattutto tra Canton Ticino e province italiane confinanti, ha consentito ai laghi d’Orta, Maggiore, Como, Lugano e Varese di rimanere su livelli accettabili e prossimi alla norma estiva.

E’ piovuto assai poco, o quasi nulla, sul Cuneese, Astigiano, Alessandrino, Pavese, Cremonese-Cremasco, Lodigiano, Mantovano così come in Liguria e Piacentino e la siccità in queste zone è solo la prosecuzione di un lunghissimo periodo siccitoso che va avanti già dallo scorso anno, subito dopo l’evento alluvionale del Novembre 2016 e le buone nevicate invernali delle Alpi più Occidentali.

A cavallo tra Alessandrino e Lombardia, ci sono decine di località Padane che da inizio anno non hanno ancora raggiunto i 400 mm di pioggia caduta ma persino i 300. Queste le località più siccitose in assoluto con accumuli di pioggia da siccità estrema, ovvero, sotto i 250 mm da Gennaio ad oggi:

  • 196.9 mm Poggio Rusco (MN)
  • 198.4 Suzzara (MN)
  • 219.2 Codevilla (PV)
  • 220.0 Branduzzo (PV)
  • 222.5 Acqui Terme (PV)
  • 223.3 Pomponesco (MN)
  • 233.2 Marcaia (MN)
  • 234.2 Olmeneta (CR)
  • 234.4 Novi Ligure (AL)
  • 236.7 Valenza (AL)
  • 239.0 Casalmaggiore (CR)
  • 239.8 Broni (PV)
  • 240.4 S. Benedetto Po (MN)
  • 243.8 Pontecurone (AL)
  • 245.6 Carpiano (MI)
  • 246.6 Bobbio (PC)
  • 246.6 Brandico (BS)
  • 249.4 Monte Penice (PV) e Zinasco Vecchio (PV)

Bacino artificiale di Masserano (Biella). Il livello dell’acqua si sta abbassando sempre più. I prelievi di acqua sono di gran lunga maggiori rispetto all’acqua immessa con le precipitazioniDa questo mese, la classifica delle piogge cadute nel mese precedente si arricchisce di nuovi dati.

Per il Piemonte vengono finalmente prese in considerazione tutte le località monitorate dalla rete Arpa Piemonte suddivise per Provincia, ma anche con classifica generale regionale.

La classifica si arricchisce poi anche dei dati pluviometrici della Val d’Aosta con classifica generale della regione ed i dati pluviometrici si allargano anche alla Lombardia e Liguria completando così l’intero Nord Ovest italiano.

E’ possibile, oltre che leggere i dati, scaricare anche il file in formato pdf, questo nella seconda parte dell’articolo.

Per continuare la lettura e consultare i dati e le classifiche della pioggia caduta sul Nord Ovest italiano clicca sul tasto NEXT di seguito.

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