Fin qualche giorno fa si boccheggiava per il caldo torrido di Lucifero, la bolla calda Africana, oggi ci siamo svegliati col fresco della Goccia Fredda Artica Britannica e la prima neve sulle Alpi

Reportage fotografico della fitta nevicata che ha imbiancato le Alpi Pennine e Lepontine tra la sera del 10 e la mattina dell’11 Agosto 2017

FOTOGALLERY NEVE
METEO NEWS

Stranezze meteo-climatiche legate al Riscaldamento Globale del pianeta.
Da una parte gli Alisei che anzichè soffiare vicino all’Equatore, soffiano attorno ai Tropici provocando la formazione di insolite Depressioni Tropicali con anomale piogge nel deserto Sahariano. Dall’altra parte l’Anticiclone Africano costretto a migrare verso Nord concentrando tutta la sua forza rovente tra Nord Africa-Mediterraneo e Sud Europa.

A completare il quadro delle anomalie in atto, un’estate mai iniziata su buona parte del Nord Europa dove, da settimane o addirittura da mesi imperversa il fresco o freddo maltempo.

Il Nord Italia, ha sperimentato un mese di Luglio particolarmente siccitoso, sebbene di pochissimo più caldo rispetto alla norma, ma Agosto è iniziato con un caldo mai visto prima ed ora? Ora che succede?

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Succede che l’Anticiclone Azzorriano, incalzato da quello Africano è migrato verso Nord in Oceano fino a raggiungere le coste del Canada e della Groenlandia consentendo così ad aria fredda Artica di scendere di latitudine spingendo verso Sud una “Goccia Fredda Artica” che dalla Gran Bretagna si è portata in giornata sul Nord Italia.

Una Depressione Britannica con isoterme da -20°C a 5500 mt circa (500 hpa) con temperature calate drasticamente durante i forti o persino violenti temporali che sin da ieri sera hanno imperversato a più riprese per tutta la notte e parte della mattinata.
Sulle Alpi lo zero termico in caduta libera con nevicate che si sono abbassate di quota molto rapidamente. Ieri sera attorno alle 20 la neve iniziava a cadere già ai 2820 mt del Passo del Moro di Macugnaga dove, oggi sono presenti al suolo ancora 13 cm ma ne sono caduti almeno 30 sin da ieri sera. Localmente la neve si è poi spinta più in basso fin verso i 2500/2400 poi anche 2200 e persino 2000 con qualche sconfinamento al di sotto tra Pennine e Lepontine.

Nelle Alpi Biellesi sul Monte Barone, ieri sera una fitta grandinata che si è poi trasformata in nevicata sulla coda del grosso temporale con nubifragio che a fondovalle nel comune di Pray Biellese ha riversato ben 60 mm di pioggia in un’ora.

Di seguito alcune immagini estrapolate dalle webcams delle Alpi Aostane e Piemontesi Settentrionali. Webcams consultabili anche sul nostro sito nelle due pagine dedicate, la prima al piano-città-colli e bassa montagna. La seconda alle località alpine come da link di seguito:

Il Gran Paradiso, versante Aostano
Lilliaz – Aosta
Monte Rosa, Passo dei Salati 2971 mt
Valtorunenche Alpe Sellette mt 2245 – Aosta
Monte Rosa – Macugnaga
Monte Rosa visto dal Rifugio Pastore di Alagna
Monte Rosa, Valle di Alagna vista dal Rifugio Barba-Ferrero
Monte Rosa, Punta Jolanda 2238 mt
Monte Rosa, Colle Bettaforca – Valle di Gressoney 2720 mt
Monte Rosa, Alagna Cimalegna
Il Monte Barone della Valsessera con la grandine poi trasformata in neve fin verso i 1800 metri



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